Aderenza degli pneumatici

Una corretta manutenzione delle varie componenti dell’automobile è essenziale ai fini di proteggere se stessi e gli altri da eventuali situazioni di pericolo. Sono molti gli aspetti da considerare quando si circola sulle strade, primo tra tutti l’attenzione alla guida, in secondo luogo, e purtroppo spesso sottovalutata, la scelta e la manutenzione degli pneumatici.

Tra le caratteristiche degli pneumatici, l’aderenza è l’aspetto più rilevante in termini di sicurezza. I livelli di aderenza di uno pneumatico variano da 1 e 10 a seconda del tipo di gomma, del suo disegno, delle sue dimensioni (larghezza), ma anche delle condizioni dell’asfalto e, ancor di più, delle varie situazioni climatiche.

Vediamo quali principi regolano la guida in base al tipo di pneumatici e al loro utilizzo nelle differenti condizioni del suolo.

Aderenza degli pneumatici

Aderenza degli pneumatici su strade asciutte

Sebbene sul suolo asciutto la guida risulti più sicura che sul bagnato, occorre prestare attenzione alle condizione del manto stradale in termini di buche, dislivelli o ghiaia che possono ridurre improvvisamente l’aderenza.

Quando le condizione del suolo sono normali, ovvero stiamo guidando su asfalto asciutto, le regola migliore da seguire sarebbe quella di utilizzare pneumatici lisci (detti anche slick), i quali non presentano scanalature e riescono così a fornire la maggior superficie possibile di aderenza al suolo. Questa tipologia di gomme in realtà è quella adottata sui circuiti di gara, poiché su strada non è concessa a causa dello scarso rendimento in condizioni di asfalto bagnato.

Di conseguenza quando parliamo di aderenza su strade asciutte entrano i gioco due elementi: le cosiddette gomme estive (consigliate per l’uso nelle stagioni prive di neve), ovvero pneumatici con disegni poco profondi e meno numerosi rispetto alle gomme invernali, e la maggiore larghezza degli pneumatici ai fini di aumentare la tenuta stradale (il battistrada) e appunto l’aderenza.

Una gomma larga aumenta i livelli di sicurezza poiché, soprattutto in curva o durante l’accelerazione, migliora l’aderenza, in un certo senso “incollando” il mezzo al suolo, grazie ad una maggiore superficie di appoggio.

Aderenza degli pneumatici sul bagnato

Quando piove e l’asfalto è bagnato è necessario prestare particolare attenzione alla guida, soprattutto mantenendo le distanze di sicurezza. L’aderenza sul bagnato degli pneumatici si riferisce alla capacità di frenata in condizioni di acqua sul suolo, una gomma con buona aderenza sul bagnato necessita di uno spazio inferiore al momento della frenata per arrestare il veicolo.

In caso di terreno bagnato l’acqua si frappone tra il suolo e la gomma, riducendo così l’aderenza degli pneumatici: il rischio è quello del fenomeno di aquaplaning (slittamento sull’acqua), che porta ad una grave perdita di tenuta della vettura. Questo fenomeno si verifica con maggiori probabilità quando gli pneumatici sono usurati o sottogonfiati, perché in questi casi il battistrada non è abbastanza profondo da smaltire l’acqua del suolo, e si formerà un cuscino di acqua che solleverà l’auto del manto stradale rendendo ingestibile il veicolo.

Sul suolo bagnato lo spazio di frenata risulta tre volte maggiore rispetto a quello in caso di terreno asciutto, e uno pneumatico usurato necessiterà di uno spazio ancora superiore, per questo è assolutamente necessario controllare regolarmente lo spessore del battistrada che per legge deve avere una profondità minima di 1,6 mm (maggiore è lo spessore migliore sarà la capacità di drenaggio dell’acqua).

In conclusione gli pneumatici più adatti alla guida sul bagnato sono quindi quelli drenanti, cioè con scanalature numerose e profonde (maggiore sarà il numero delle scanalature più il battistrada sarà drenante), e stretti poiché applicheranno una pressione maggiore sul suolo spostando più facilmente l’acqua.

Aderenza degli pneumatici neve e/o ghiaccio

Sulla neve o sul ghiaccio è necessaria una guida morbida e l’utilizzo di una marcia superiore a quella che si utilizzerebbe su suolo asciutto, per via della variazione dell’aderenza degli pneumatici in relazione alla scarsa tenuta del fondo. La guida in condizioni di neve e ghiaccio sulle strade è certamente quelle più difficile e alla quale si è meno preparati; in inverno è consigliato l’utilizzo degli pneumatici da neve (o gomme invernali), che presentano caratteristiche specifiche ai fini di aumentare l’aderenza su neve e ghiaccio.

La prima grande differenza tra le gomme normali e quelle invernali è la mescola del battistrada che, nel caso degli pneumatici da neve resta elastica anche alle basse temperature, garantendo così una migliore aderenza.

La seconda differenza è nel disegno del battistrada; gli pneumatici invernali hanno scanalature molto più numerose e profonde dette lamelle, le quali si ancorano letteralmente alla suolo innevato o ghiacciato aumentando notevolmente l’aderenza.

In condizioni estreme è comunque consigliabile ricorrere all’utilizzo delle catene da neve o pneumatici chiodati. Va ricordato anche che l’aderenza degli pneumatici invernali è inferiore se utilizzati su suolo pulito.

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