Auto smart e pneumatici ecologici nel futuro dei giovani europei

Le palesi esigenze ambientali e le sempre più numerose campagne informative volte a proporre e dirigere l’attenzione sui prodotti eco friendly stanno ottenendo, almeno in parte, i risultati sperati. Nell’ambito degli pneumatici e delle auto in generale, pare che i giovani abbiano le idee sempre più chiare sull’importanza di sviluppare e mettere in commercio gomme ecologiche e auto smart.

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L’attenzione alla salvaguardia del Pianeta riveste un ruolo sempre più importante anche nell’industria automobilistica; le principali case produttrici di pneumatici hanno sviluppato negli ultimi anni gomme di nuova generazione, ricavate da materiali riciclati e studiate per impattare il meno possibile sull’ambiente e ridurre le emissioni nocive, nonché i costi per l’utente.

Questa prospettiva, che impegna Goodyear ma anche altri leader mondiali nella produzione di gomme e componenti auto, sta pian piano entrando a far parte delle previsioni dei giovani di tutta Europa. Complici le svariate campagne informative volte ad attirare l’attenzione sui danni ambientali causati dagli pneumatici, sembra che le nuove generazioni aspettino con ansia prodotti sempre più eco solidali.

Sono anni armai che i grandi nomi dell’industria automobilistica hanno compreso l’importanza di sviluppare prodotti con minimo impatto ambientale, di riciclare i materiali riutilizzando gli penumatici e monitorando i loro smaltimento e di costruire auto intelligenti che siano in grado di ridurre emissioni e consumi.

Da oltre un anno, ad esempio, Goodyear è inserita in uno nuovo ed importantissimo progetto verde: la realizzazione di una gomma ecologica ricavata dagli scarti del riso. Questo, come altri progetti attivi, rappresenta un passo importante per il nostro futuro.

A conferma dello sforzo delle case produttrici e della presa di coscienza della popolazione, secondo una recente indagine condotta da Goodyear con la collaborazione di ThinkYoung, pare che i giovani vedano nel loro futuro auto ecologiche ed eco-pneumatici.

Questo studio è stato condotto su un campione di 2.500 studenti universitari provenienti da tutta Europa, di età compresa tra i 18 e i 30 anni; oltre il 65% degli intervistati conferma la necessità del car-sharing e il 59,3% è convinto che la vera sfida dell’industria automobilistica per i prossimi anni sia quella di immettere sul mercato veicoli dotati di tecnologie ecologiche e orientati in primis alla riduzione dei consumi.

Anche se la maggior parte dei giovani (85%) conferma di non voler rinunciare all’auto di proprietà, allo stesso tempo comprende l’esigenza di investire in prodotti che siano in grado di non impattare pericolosamente sull’ambiente.

Nella scelta delle auto i giovani di schierano chiaramente; tra le priorità c’è infatti quella di costruire veicoli che siano in grado di essere efficienti nella gestione del carburante, nonché quella di sviluppare auto smart e pneumatici ecologici.

Come dichiara il direttore generale del Centro di Innovazione Goodyear in Lussemburgo, Jean-Pierre Jeusette, i giovani stanno prendendo posizione e si aspettano che l’industria automobilistica e i produttori di pneumatici, che tanto stanno già facendo, non dimentichino l’importanza di sviluppare tecnologie sempre più verdi e si schierino in prima fila per risolvere il problema della emissioni nocive.

Goodyear vuole condividere con i giovani le loro aspettative sulla mobilità ecosostenibile e si pone l’obiettivo di offrire pneumatici sempre più performanti in grado di minimizzare le emissioni di C02 e di ridurre i consumi di carburante.

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