Caratteristiche degli pneumatici

Lo pneumatico è molto importante e la sua manutenzione e le sue caratteristiche variano in base al tipo di utilizzo che se ne fa e in base al veicolo dove è montato. Ogni pneumatico ha delle caratteristiche ben precise, sia a livello fisico che strutturale oltre che a livello costruttivo e la sua corretta manutenzione è una delle prime garanzie per la stabilità del veicolo. Vediamo allora quali sono le informazioni più importanti da sapere sulle varie caratteristiche degli pneumatici sia del mercato europeo che americano. Uno pneumatico è una vera e propria fonte di informazioni ecco che pertanto è

Caratteristiche degli pneumatici

Lo pneumatico è molto importante e la sua manutenzione e le sue caratteristiche variano in base al tipo di utilizzo che se ne fa e in base al veicolo dove è montato. Ogni pneumatico ha delle caratteristiche ben precise, sia a livello fisico che strutturale oltre che a livello costruttivo e la sua corretta manutenzione è una delle prime garanzie per la stabilità del veicolo. Vediamo allora quali sono le informazioni più importanti da sapere sulle varie caratteristiche degli pneumatici sia del mercato europeo che americano.

Uno pneumatico è una vera e propria fonte di informazioni ecco che pertanto è bene sapere come si devono leggere e interpretare correttamente le tante sigle che si trovano marchiate sulla gomma. Tali sigle fanno riferimento al Regolamento Ece/Onu e alla Direttiva Cee 92/23, ma nel caso di pneumatici costruiti negli Usa oltre a queste sigle si trovano anche altri tipi di informazioni.
Con questa guida così si vogliono fornire alcune indicazioni e informazioni utili a conoscere quanto più possibile le caratteristiche degli pneumatici dato che essi sono di fondamentale importanza per la stabilità del veicolo e la sicurezza nella guida.
Ecco pertanto di seguito illustrate quali sono le caratteristiche rilevanti di uno pneumatico, cosa si intende con terminologie tecniche come larghezza del battistrada, altezza di spalla, pressione dello pneumatico, direzione di rotolamento, circonferenza della gomma o temperatura di uno pneumatico. Allo stesso tempo è importante conoscere quali sono le principali marcature Ece/Onu e quelle secondo Direttiva Cee 92/23 e quali sono invece le sigle degli pneumatici del mercato Usa e quelle che si trovano sugli pneumatici ricostruiti.

Caratteristiche principali

Alcune caratteristiche principali sono valide per tutti i tipi di pneumatici e sono indicate da termini tecnici quali:

  • battistrada: è la parte dello pneumatico che viene a contatto con il fondo stradale e da una ricerca svolta da Assogomma e da Forze dell’ordine di varie regioni italiane è emerso che ben il 40% delle auto circola con un battistrada molto consumato, anche al di sotto della misura consentita per legge che è di 1,6 mm, e questo rappresenta un forte rischio dato che il battistrada in buone condizioni è una garanzia in più per la tenuta di strada del veicolo, specie
  • in condizioni atmosferiche avverse e con fondo stradale irregolare;
  • pressione: la pressione va regolata in base al tipo di gomme, al carico del veicolo e al fondo stradale, in genere una pressione maggiore è preferita ad esempio per veicoli con carico più pesante, mentre una pressione insufficiente comporta anche un maggiore consumo di carburante e favorisce consumi anomali del battistrada;
  • temperatura: ogni pneumatico, a seconda anche del suo specifico utilizzo, può avere temperature diverse, ad esempio uno pneumatico per uso standard ha una temperatura che si approssima tra i 50 e gli 80 °C circa mentre per le auto sportive da corsa la temperatura può raggiungere e superare anche i 130 °C;
  • circonferenza: la circonferenza dello pneumatico varia in base al cerchione, alla pressione di gonfiaggio e al peso del carico trasportato dal veicolo, in genere una maggiore circonferenza dello pneumatico contribuisce a una guida migliore su fondi stradali irregolari;
  • direzione di rotolamento: alcuni pneumatici possono essere montati indistintamente in qualsiasi delle quattro posizioni del veicolo altri invece hanno un unico verso di rotazione pertanto vanno montani solo in una posizione specifica;
    altezza spalla: con tale termine si intende la distanza presente tra il cerchione e il manto stradale e contribuisce nello smorzare urti ad esempio dovuti a fondo stradale irregolare.
  • Leggere uno pneumatico
    Su ogni pneumatico sono riportare delle informazioni alcune delle quali sono obbligatorie per legge. Tali informazioni e codici si trovano proprio sui fianchi dello pneumatico e variano in base al mercato europeo o al mercato americano.
    Per tutti i Paesi dell’Unione europea devono essere riportate le informazioni del Regolamento Ece-Onu n. 30 e devono essere rispettate le indicazioni della Direttiva 92/23 Cee.

Per quanto riguarda i Paesi del mercato Usa e del resto del mondo in genere in alternativa alle norme Ece-Onu e a quelle Ue devono essere rispettate le indicazioni della normativa FMVSS 109 che è integrata da 49CFR575.104 (Uniform tire qualità grading – Utqg). Secondo le norme del mercato Usa sullo pneumatico compaiono maggiori informazioni rispetto a quelle inserite sugli pneumatici dei Paesi dell’Unione europea.

Caratteristiche rilevanti di uno pneumatico

Le caratteristiche rilevanti di uno pneumatico riguardano tre aspetti principali:

dimensioni fisiche:
larghezza in millimetri della sezione
diametro in pollici del cerchione
altezza della sezione (calcolata come percentuale della larghezza)

caratteristiche prestazionali:

  • massimo carico supportato dalla ruota
  • velocità massima concessa

caratteristiche costruttive:

  • struttura
  • anno e settimana di costruzione
  • attitudine per uso senza la camera d’aria.

Marcature secondo Regolamento ECE-ONU e Direttiva 92/23/CEE

Sugli pneumatici sono impresse delle marcature sotto forma di codici.

Le marcature che si trovano sullo pneumatico riguardano:

  • senso di rotazione obbligato previsto per quegli pneumatici che hanno tagli asimmetrici utili per prevenire il cosiddetto effetto “aquaplaning” e questo significa che ogni pneumatico che è montato su cerchione non può essere utilizzato su un lato diverso;
  • Twi posto vicino all’indicatore di usura per segnalare che lo stato di usura è arrivato al minimo consentito per legge ovvero 1,6 mm, anche se sarebbe bene non scendere al di sotto dei 2 mm;
  • larghezza della sezione espressa in millimetri e altezza della sezione espressa in percentuale rispetto alla larghezza della stessa sezione;
  • R simbolo che significa che lo pneumatico è a struttura radiale;
  • ZR indica che lo pneumatico a struttura radiale può essere utilizzato in questo caso a una velocità superiore ai 240 km/h;
  • “Tubeless” dicitura che indica che lo pneumatico può essere usato senza camera d’aria;
  • data di costruzione, in particolare le prime due cifre indicano la settimana e l’ultima cifra o le ultime due l’anno di costruzione;
  • M+S o M/S o M&S o M.S sono sigle che indicano che lo pneumatico è adatto per uso invernale ovvero è indicato per guida in caso di pioggia, neve sciolta, fango e fondo stradale leggermente ghiacciato a seguito di basse temperature, questo tipo di pneumatico è invece controindicato nella stagione estiva, ad alte temperature e all’asciutto;
  • “Reinforced” dicitura che indica che lo pneumatico è adatto a veicoli merci leggeri e pertanto ha una struttura rinforzata rispetto a quella dello pneumatico per auto;
  • simbolo “run flat” che indica che lo pneumatico può essere usato anche se sgonfio ad una velocità di almeno 80 km/h e per un tragitto di 80 km e in tal caso si trova indicata anche la lettere “F” prima di 11 (che indica il diametro del cerchione);
  • marchio di omologazione, nel dettaglio il numero collocato all’interno di una cornice indica il Paese mentre i numeri dalla terza cifra in seguito al di fuori della cornice indicano il numero di omologazione;
  • misura in pollici del diametro del cerchione;
  • numero in codice che indica il cosiddetto “indice di carico” ovvero il carico massimo consentito dalla ruota;
  • codice alfabetico indicante la “categoria di velocità” ovvero fino a quale velocità massima può essere utilizzato lo pneumatico.

Marcature secondo le norme USA

Gli pneumatici costruiti nei Paesi Usa riportano altre informazioni aggiuntive rispetto agli pneumatici realizzati nei Paesi dell’Unione europea.

Le marcature secondo le norme Usa riportano:

  • sigle dell’omologazione Ece-Onu e dell’omologazione Ue;
  • davanti alla cifra delle dimensioni si trova la P (“passenger car”) indicante che lo pneumatico è adatto solo per autovetture;
  • caratteri dell’omologazione Usa secondo le direttive del Department of Transportation (Dot);
  • codice dello stabilimento di produzione che è il primo gruppo alfabetico e numerico di due caratteri che compare dopo l’indicazione Dot;
  • dimensioni dello pneumatico indicato dal secondo gruppo di cifre di due caratteri;
  • a volte è presente un terzo gruppo di cifre che sono messe dal produttore per un uso proprio;
  • anno e data di costruzione sono indicati nel quarto gruppo di cifre poste all’interno di un rettangolo o contrassegnate da un piccolo triangolo: i primi due caratteri indicano la settimana e gli ultimi due caratteri indicano l’anno di produzione;
  • in chiaro sono indicati la pressione massima e il carico massimo;
  • tra le indicazioni non obbligatorie per la normativa Ece-Onu/Ue ci sono il numero di tele e la loro natura sia sui fianchi sia sul battistrada e il Paese di produzione.

Un’altra classificazione presente per le marcature Usa riguarda inoltre tre aspetti inerenti le prestazioni dello pneumatico:

  1. treadwear: il numero-indice per il consumo di battistrada di uno pneumatico standard è 100 mentre un valore ad esempio pari a 200 significa che il medesimo consumo di battistrada avviene dopo una percorrenza doppia rispetto a uno pneumatico standard;
  2. traction: indica l’aderenza dello pneumatico e i valori sono compresi da AA che indica il valore massimo a C che è il valore più basso;
  3. temperature: tale aspetto indica la capacità di uno pneumatico di smaltire il calore che si produce durante la marcia del veicolo e i valori vanno da A che è il grado migliore a C che è il grado inferiore.
  4. In alcuni casi negli pneumatici di fattura Usa sono presenti anche delle informazioni (cosiddette “safety warnings”) relative al montaggio e allo smontaggio dello pneumatico e alle pressioni di esercizio o ai carichi.

Pneumatici ricostruiti

Nel caso di pneumatici ricostruiti sullo pneumatico deve essere indicata la segnatura “Retread” e deve essere inoltre cancellato il marchio originale di omologazione Ece-Onu/Ue al cui posto viene inserito uno specifico marchio in base al Regolamento Ece-Onu n. 108.

Siti web

Pneumatici pneus on line

Unece (United Nations Economic Commission for Europe)
www.unece.org/trans/main/wp29/wp29regs21-40.html
Nel sito è possibile reperire informazioni sul Regolamento Ece-Onu.

Nhtsa
www.nhtsa.dot.gov/cars/rules/manufacture
Il sito permette di conoscere lo stabilimento di fabbricazione degli pneumatici in base allo specifico codice di omologazione Dot indicato sulla gomma.

Assogomma
www.pneumaticisottocontrollo.it
Sito dell’Associazione di produttori di pneumatici dove reperire varie informazioni e novità su regolamenti, legislazione e caratteristiche deg

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