Catene da neve

In caso di copertura nevosa o ghiacciata, guidare un veicolo può diventare molto pericoloso sia per la propria incolumità che per quella degli altri utenti della strada. In inverno molti automobilisti scelgono di montare gli pneumatici invernali, ma le catene rappresentano un ausilio indispensabile nelle condizioni più difficili. Ecco una guida interamente dedicata alle catene da neve, con informazioni sulle loro caratteristiche e sulle diverse tipologie esistenti, senza dimenticare alcuni suggerimenti per gli acquisti.

Caratteristiche e funzionamento delle catene da neve

Le catene da neve sono particolari maglie metalliche da applicare alle ruote motrici dei veicoli, siano essi autovetture, SUV, camion, autobus o altri mezzi a motore. Le catene sono fatte di piccoli anelli metallici di acciaio, e vengono fatte passare intorno alle ruote dell’autoveicolo attraverso un sistema di cavi e ganci di chiusura. L’utilizzo delle catene è indispensabile per circolare in condizioni di scarsa aderenza sull’asfalto, tipicamente a causa della presenza di neve o di ghiaccio. In inverno, su molte strade vi è inoltre l’obbligo di circolare con catene a bordo o catene montate, con pagamento di una sanzione amministrativa in caso di infrazione.

Il principio di funzionamento sul quale si basano le catene da neve è dovuto al peso del veicolo, che si esercita non su una sezione di battistrada rettangolare ma sulle maglie della catena, il cui spessore è di una decina di millimetri circa. Ne deriva il fatto che le catene penetrano efficacemente nella neve o nel ghiaccio ed impediscono alla vettura di slittare, un po’ come avviene per gli alpinisti che utilizzano i ramponi.

Catene da neve

La maggior parte dei modelli di catene che si possono trovare attualmente in commercio sono caratterizzati da una maglia “a rombo”, e dotati di sistemi di autotensionamento che consentono una maggior facilità di montaggio rispetto alle catene disponibili in passato.

In Italia la normativa di riferimento per le catene da neve è la UNI 11313:2010Veicoli stradali – Dispositivi supplementari di aderenza per pneumatici di autoveicoli di categoria M1, N1, O1, O2 – Requisiti di sicurezza e metodi di prova” (tabella CUNA NC 178-01). A livello locale, soprattutto nelle zone di montagna e in Italia settentrionale, vigono disposizioni legate all’utilizzo obbligatorio di pneumatici invernali o della presenza di catene a bordo: per questo, prima di circolare, è bene informarsi su quanto previsto da Comuni, Province e Regioni.

Le diverse tipologie di catene da neve

Esistono catene da neve di diverse tipologie, realizzate per rispondere ad esigenze specifiche. Una prima distinzione va fatta tra:

  • Catene “normali”: servono per circolare su strade bianche o ghiacciate, e presentano anelli la cui sezione è rotonda.
  • Catene “rompighiaccio”: si differenziano dalle precedenti per via della presenza di anelli o placchette metalliche sporgenti, che servono a penetrare in profondità nel ghiaccio e a romperlo. L’aderenza è quindi molto superiore rispetto alle normali catene.

In base al disegno geometrico con il quale sono realizzate le maglie, invece, si distinguono catene con:

  • Maglie “a rombo”: le maglie della catena si uniscono tra loro in rombi ed esagoni alternati.
  • Maglie a “Y”: dette anche “a diamante”, queste maglie sono munite di elementi disposti in modo radiale rispetto alla ruota, uniti tra loro con elementi obliqui. Sul terreno queste catene lasciano una chiara impronta a forma di “Y” (da qui, appunto, il nome).

Le più diffuse, come dicevamo, sono le maglie a rombo, ed oltre alle due sopracitate si possono trovar modelli di catene anche con disegno a Y a rombi simmetrici oppure “a scala”, con elementi disposti perpendicolarmente alla direzione di moto dello pneumatico.

Come si montano le catene da neve

Il montaggio delle catene da neve è tutt’altro che un’operazione banale, anche in considerazione del fatto che probabilmente quando ve ne sarà effettivo bisogno ci si troverà sotto una nevicata, al freddo oppure al buio.

Ogni modello di catena viene venduto con le relative istruzioni di montaggio, alle quali ovviamente bisogna attenersi; ciononostante, la maggior parte delle catene si monta seguendo un procedimento analogo. Prima di procedere con il montaggio è bene indossare un paio di guanti robusti in modo tale da non sporcarsi o ferirsi le mani (e possibilmente tenerle anche al caldo). Ecco come procedere:

  • Estrarre le catene dal loro contenitore, prendere la prima e collocarla per terra facendo passare il cavo dietro la ruota con le due estremità rivolte verso l’esterno.
  • Far scorrere verso l’alto, il più possibile, la catena, agganciando il cavo e facendolo successivamente passare sul retro dello pneumatico.
  • Seguendo le istruzioni, chiudere tutti i ganci presenti sulla catena.
  • Percorrere alcune decine di metri a bassa velocità e controllare successivamente la corretta chiusura dei ganci.

Alcuni modelli di catene sono invece dotati di un sistema di aggancio frontale, e vengono montati semplicemente agganciando la catena al dado centrale della ruota. Grazie ad un fulcro autotensionante, spostando il veicolo la catena si centrerà da sola in posizione sulla ruota.

Se non si ha molta dimestichezza con il modello di catene appena acquistato, o con le catene da neve in generale, è sempre bene provare a montarle nel proprio garage. In questo modo si potranno imparare le procedure necessarie per il montaggio in modo molto più confortevole rispetto alle condizioni ambientali che si verificano in caso di effettivo bisogno (con neve, ghiaccio e freddo ad ostacolare i movimenti).

Pneumatici invernali o catene da neve?

Gli pneumatici invernali, detti anche gomme termiche o gomme da neve, sono particolari pneumatici realizzati per la stagione fredda. Grazie alla loro mescola morbida, queste gomme garantiscono un’aderenza ottimale (dai 7°C di temperatura in giù) anche in caso di pioggia intensa, fango, neve o strade ghiacciate. Secondo il codice della strada, inoltre, gli pneumatici invernali sono equiparati in tutto e per tutto alle catene da neve e perciò i veicoli che li montano possono circolare anche quando è obbligatorio avere le catene a bordo.

Ciononostante, nelle situazioni più avverse, gli pneumatici invernali possono non essere sufficienti nemmeno se abbinati ai più innovativi sistemi di controllo della trazione o di riduzione dello slittamento del veicolo. Quando ad esempio sulle strade è caduta molta neve, oppure l’asfalto è interessato dalla presenza di spesse lastre di ghiaccio, anche il miglior pneumatico termico tende a slittare ed è perciò necessario ricorrere alle catene da neve. Ecco perché alcune strade, soprattutto di alta montagna, per questioni di sicurezza sono percorribili solo ed esclusivamente da veicoli con catene montate.

Acquistare le catene da neve

In commercio è possibile trovare una ampia gamma di catene da neve, ma prima di orientarsi verso un marchio o un modello particolare è indispensabile conoscere la misura delle catene da acquistare. La misura varia in funzione delle dimensioni degli pneumatici e della tipologia di autovettura, ed esistono catene molto diverse tra loro anche in termini di spessore delle maglie.

Le catene a maglia sottile offrono un ingombro ed una resistenza all’avanzamento del veicolo inferiori, ma sono anche dotate di una minore aderenza; per contro, quelle a maglia più spessa sono più efficienti su neve e ghiaccio, ma fanno consumare più carburante e il loro ingombro potrebbe precluderne l’utilizzo in alcune autovetture. Come, ad esempio, accade nei veicoli dotati di pneumatici maggiorati, nei quali talvolta anche le catene più sottili possono andare ad urtare con la scocca della vettura o le sospensioni, e ovviamente per questo motivo non si possono utilizzare. In quest’ultimo caso, la soluzione è data dall’utilizzo dei cosiddetti “ragni” (vedi paragrafo successivo).

Per sapere se sulla propria auto possono essere montate catene da neve tradizionali oppure no, è necessario consultare il libretto di uso e manutenzione. Montare ugualmente delle catene su un’auto non catenabile significa non solo rischiare di causare dei danni, ma anche l’annullamento della garanzia del produttore e il rifiuto dell’assicurazione di risarcire eventuali incidenti.

Le catene da neve spider (“ragni”)

I ragni sono particolari tipologie di catene che, invece di avvolgere completamente la ruota da dietro, sono fissati all’altezza del suo mozzo tramite un gancio che si attacca al cerchione proprio tramite i dadi. Per questo motivo vi è una notevole praticità di montaggio, molto più veloce rispetto alle catene tradizionali, mentre non vi è alcun ingombro nella zona interna dello pneumatico.

Per alcuni automobilisti l’acquisto delle catene spider è una questione di comodità, per altri invece rappresenta una scelta obbligata. In circolazione vi sono infatti molte autovetture “non catenabili”, tra le quali modelli di BMW, Audi, Volkswagen ma anche Citroën, Fiat e molte altre ancora. Per contro, bisogna considerare il fatto che i ragni sono molto più costosi rispetto alle tradizionali catene, e non tutti i modelli sono omologati. Per questo, se si decide di acquistarli, bisogna stare molto attenti alla loro conformità ai sensi della normativa vigente.

Alcuni consigli per gli acquisti delle catene da neve

Ecco qualche suggerimento per acquistare e utilizzare in modo intelligente le catene da neve:

  • Per acquistare delle catene, mai aspettare l’ultimo minuto, l’arrivo dell’inverno o la prima nevicata. I prezzi delle catene da neve possono infatti essere notevolmente “gonfiati” in situazioni di emergenza, con vere e proprie speculazioni da parte dei rivenditori. Oltretutto, in corrispondenza di questi picchi di richiesta, può essere molto difficile trovare le catene adatta al proprio veicolo, specie se si possiede un’autovettura piuttosto diffusa.
  • Prima dell’acquisto bisogna sempre consultare il libretto dell’autovettura, per vedere se esistono limitazioni nell’utilizzo delle catene da neve.
  • Per chi abita in città o comunque prevede un utilizzo solo saltuario delle catene da neve, si possono scegliere modelli con maglia di 7 o 9 millimetri di spessore, che rappresentano un buon compromesso tra sicurezza e comfort di guida. Viceversa, chi vive in zone montane o interessate da forti precipitazioni nevose dovrebbe scegliere maglie da almeno 10 o 12 millimetri, in modo tale da garantire la massima aderenza possibile. Con l’aumentare dello spessore, infatti, migliora il grip sulla neve e sul ghiaccio.
  • Nel caso delle comuni autovetture a trazione anteriore, le catene da neve devono essere montate sulle ruote motrici; nei veicoli a trazione integrale, invece, tutte e quattro le ruote devono esserne munite. Nel caso si possedesse un veicolo a trazione integrale, ma solo un paio di catene, si consiglia di montarle sull’asse anteriore in modo tale da garantire al veicolo un minimo di direzionalità.
  • Con catene montate, per qualsiasi veicolo e in qualsiasi condizione la velocità massima è di 50 km/h. Superando questo limite si corre il rischio di danneggiare gravemente lo pneumatico e anche la vettura.
  • La guida deve essere molto dolce, con accelerazioni e decelerazioni blande; bisogna evitare le manovre brusche, i sorpassi e le curve a velocità eccessive. In presenza di condizioni estremamente ghiacciate, le catene (specie quelle più sottili) non fanno certo miracoli e la guida dovrebbe quindi essere particolarmente prudente. Per rallentare, in particolare, bisogna scalare le marce e utilizzare il freno motore.
  • Le catene da neve vanno montate non appena l’aderenza del veicolo è messa a repentaglio, e smontate con la stessa prontezza quando l’asfalto torna ad essere percorribile. Circolare con catene montate quando il fondo stradale non è coperto da neve o ghiaccio infatti rovina gli pneumatici della propria autovettura ma anche l’asfalto, per non parlare delle fastidiosissime vibrazioni che si avvertono nell’abitacolo.

Con l’arrivo della primavera, per conservare al meglio le catene sino all’inverno successivo, è consigliabile lavarle con acqua corrente allo scopo di rimuovere i residui di sale antigelo, una sostanza estremamente corrosiva. Dopo averle lasciate asciugare all’aria, le catene da neve possono essere riposte nella loro scatola e conservate in un luogo asciutto.

Per saperne di più sulle catene da neve, e per acquistarle online:

Approfondimenti sulle catene da neve

Sicurauto – Catene da neve: guida alla scelta e al montaggio
http://www.sicurauto.it/guida-sicura/catene-da-neve-guida-alla-scelta-e-al-montaggio.htm

Montare le catene da neve? Ve lo insegna König

König K-Summit (montaggio “ragno”)

Siti di produttori di catene da neve

  • Weissenfels http://www.weissenfels.com/it/
  • König http://www.konig.it/it-IT/sitecore/content/Home
  • Centro Catene Neve – Spikes Spider http://www.spikes-spider.it/
  • Maggigroup – Trak Online http://www.trakonline.it/Catalogo01.htm

Siti di rivenditori online di catene da neve

  • Pneus Online – Catalogo catene da neve http://www.pneumatici-pneus-online.it/catena-neve.html
  • SOS Neve – Catene, Calze e sistemi antineve http://catenedaneve.eu/scegli.php
  • K2 – Centro catene neve http://www.catenedaneve.com/catalogo/pc/home.asp
  • Gomma Italia – Catene da neve
    http://www.gommaitalia.it/ricerca-catene-da-neve

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