Cosa fare nel caso di incidente stradale

Nel caso di incidente stradale cosa fare? Ecco alcuni consigli utili sia nel caso si debba prestare soccorso a terzi, comportamento obbligatorio secondo quanto stabilito dal codice della strada, sia nel caso si fosse direttamente coinvolti in un sinistro. In questa guida si forniscono così tante informazioni su come prestare il primo soccorso, indicazioni sulle modalità di compilazione dei moduli per richiedere il risarcimento all’assicurazione e suggerimenti su chi contattare nel caso di incidenti in Paesi esteri o avvenuti in Italia ma causati da un veicolo straniero. In caso di incidente stradale come bisogna comportarsi? Se non si è direttamente

Cosa fare nel caso di incidente stradale

Nel caso di incidente stradale cosa fare? Ecco alcuni consigli utili sia nel caso si debba prestare soccorso a terzi, comportamento obbligatorio secondo quanto stabilito dal codice della strada, sia nel caso si fosse direttamente coinvolti in un sinistro. In questa guida si forniscono così tante informazioni su come prestare il primo soccorso, indicazioni sulle modalità di compilazione dei moduli per richiedere il risarcimento all’assicurazione e suggerimenti su chi contattare nel caso di incidenti in Paesi esteri o avvenuti in Italia ma causati da un veicolo straniero.

In caso di incidente stradale come bisogna comportarsi? Se non si è direttamente coinvolti nel sinistro è obbligatorio per legge fermarsi e prestare soccorso nel caso di incidente stradale con feriti. La tempestività dei soccorsi è infatti fondamentale per poter limitare i danni dei feriti, ma è bene sapere quali sono le cose che si possono fare e come vanno fatte per evitare che il primo soccorso possa arrecare maggiori danni ai feriti.
Nel caso invece si rimane coinvolti in un incidente stradale causato da terzi, come bisogna comportarsi? Quali documenti e moduli è necessario compilare? Se nell’incidente non ci sono feriti è necessario ugualmente contattare le autorità oppure è possibile raggiungere un accordo scritto tra i vari conducenti dei veicoli? Vediamo allora in questa guida quali sono i primi passi da fare in caso di incidente stradale, quali sono i moduli da compilare e come farlo in modo corretto. Ecco pertanto alcune indicazioni e suggerimenti utili in caso di incidente stradale.

Soccorso in caso di incidente stradale

Un intervento di primo soccorso è molto utile per limitare complicazioni ai feriti, allo stesso tempo però bisogna tenere molto attentamente bene in considerazione alcuni aspetti affinché l’intervento dei soccorritori non peggiori invece la situazione.

Ecco pertanto una sorta di graduatoria delle azioni di primo soccorso:

innanzitutto è indispensabile segnalare la presenza dei veicoli incidentati affinché non si creino altri tamponamenti con i veicoli che sopraggiungono in un secondo tempo, pertanto vanno posizionati il triangolo e vanno lasciate accese le luci e le quattro frecce di segnalazione qualora ciò sia possibile, inoltre sarebbe sempre preferibile parcheggiare in condizioni di sicurezza il mezzo;
mettere in sicurezza tutti i passeggeri del veicolo, indossare gli appostiti giacchetti catarifrangenti e fare uscire tutti dall’abitacolo e mettersi in posizione sicura al di fuori della carreggiata;
cercare di valutare quanto più possibile la gravità dell’incidente per poter già così fornire ai soccorsi il quadro della situazione, ad esempio numero dei veicoli coinvolti, gravità dei feriti, località in cui è avvenuto l’incidente, affinché per i soccorritori sia più facile organizzare l’intervento stabilendo numero ad esempio delle ambulanze e strumentazione utile oltre alla possibilità di allertare altri punti di emergenza;
contattare immediatamente i primi soccorsi, ambulanze (118) e polizia (113) o carabinieri (112) o vigili del fuoco (115);
prestare soccorso in modo prudente dato che interventi errati spesso possono peggiorare la situazione dei feriti in quanto alcuni traumi necessitano di molta cautela ed esperienza specialistica negli spostamenti e sistemazione del ferito.

Valutazione della gravità dei feriti

Per poter stabilire anche approssimativamente la gravità o meno dei feriti coinvolti in un incidente, è bene verificare alcuni aspetti e condizioni del ferito come:

  • se il ferito è privo di coscienza;
  • se il ferito è stato sbalzato al di fuori dell’abitacolo;
  • se il ferito ha le cinture di sicurezza allacciate oppure ha urtato violentemente ad esempio contro il cruscotto;
  • se il ferito è rimasto intrappolato all’interno dell’abitacolo e pertanto è necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco;
  • se il ferito tiene la testa in posizione innaturale così come il tronco tale da far sospettare una grave lesione vertebrale;
  • se tra i feriti ci sono anche bambini e in che stato si trovano ad esempio se presentano emorragie;
  • se il ferito presenta contusioni, lacerazioni, abrasioni, fratture di denti, naso o degli arti.

Quando intervenire direttamente
Per poter intervenire in modo professionale in caso di feriti sicuramente è necessario avere una adeguata preparazione in campo medico del primo soccorso, per questo sarebbe auspicabile che tutti i cittadini abbiano quanto meno una formazione base sui comportamenti per il primo soccorso. Anche se naturalmente tutti gli interventi richiedono la presenza di personale medico, ogni cittadino comunque può essere utile perché si trova prima di tutti gli altri tipi di soccorritori per primo sul posto e spesso la tempestività del primo intervento è fondamentale.

Per le lesioni più gravi è consigliato attendere l’arrivo dei soccorritori specialmente se si tratta di casi come:

  • feriti che appaiono subito molto gravi;
  • estrazione del ferito dall’abitacolo;
  • estrazione del casco nel caso di motociclisti;
  • massaggi cardiaci.

Certamente nel caso di un incendio è sempre bene estrarre il ferito dall’abitacolo anche se in gravi condizioni perché comunque le fiamme ne causerebbero la morte prima che i soccorritori giungano sul posto. In questo caso è necessario fare molta attenzione nello spostare il ferito evitando di strattonarlo, piegarlo o tirarlo cercando, per quanto possibile data la situazione, di mantenere l’allineamento delle vertebre.
Nel caso di emorragie si può intervenire tamponando le ferite, mentre l’immobilizzazione dell’arto ferito è preferibile che venga fatta da chi ha esperienza.
A livello comportamentale è necessario mantenere la calma e il controllo della situazione, fornendo coraggio ai feriti e cercando di tranquillizzarli per quanto ciò è possibile.

Consigli utili per l’assicurazione in caso di incidente stradale
Nel proprio veicolo è consigliabile tenere sempre i seguenti documenti utili in caso di incidente stradale:

varie copie del cosiddetto modulo blu;
certificato di assicurazione (che è obbligatorio a bordo del veicolo).

Nel caso in cui tra i conducenti dei veicoli coinvolti in un incidente non c’è accordo nello stabilire le modalità dell’incidente, è bene contattare e far intervenire le autorità ovvero carabinieri o polizia o vigili urbani.

Compilazione del modulo blu

Il modulo blu, detto anche constatazione amichevole, è un documento da compilare in tutte le sue parti in caso di incidente con i dati dei conducenti, dei veicoli coinvolti, delle assicurazioni e delle modalità in cui si è verificato l’incidente.

Nel dettaglio è bene prestare attenzione ai seguenti aspetti per la compilazione del modulo blu:

compilare il documento in tutte le sue parti e se necessario seguire attentamente le indicazioni riportate nell’ultima pagina del modello;
firmare il modello e farlo firmare anche al conducente o ai conducenti degli altri veicoli coinvolti.

Nel caso in cui nessuno dei conducenti avesse con sé il modello blu è allora necessario compilare un foglio bianco riportando comunque i seguenti dati:

  • data in cui è avvenuto l’incidente;
  • luogo in cui si è verificato l’incidente;
  • modello e targa dei veicoli coinvolti;
  • compagnia di assicurazione dei veicoli coinvolti;
  • dati completi degli altri conducenti: nome, cognome, indirizzo, numero di telefono fisso e numero del cellulare, generalità del proprietario dell’auto nel caso non sia la stessa persona che ne era alla guida al momento dell’incidente;
  • descrizione accurata dell’incidente aiutandosi anche un disegno sintetico;
  • descrizione attenta dei vari danni riportati dai mezzi incidentati;
  • generalità di eventuali feriti;
  • generalità di eventuali testimoni presenti al momento dell’incidente;
  • autorità che sono eventualmente intervenute.

Incidenti all’estero

Nel caso di incidenti stradali all’estero e pertanto con veicoli stranieri la normativa di riferimento è quella del luogo in cui è accaduto l’incidente ed essa fa riferimento alla normativa comunitaria che è recepita in Italia dallo stesso codice delle assicurazioni come indicato da decreto legislativo del 7 settembre 2005 n. 209.

All’atto pratico se si è coinvolti in un incidente stradale all’estero in uno dei Paesi del sistema carta verde provocato da un veicolo assicurato e immatricolato in uno degli Stati del cosiddetto spazio economico europeo si può far riferimento al rappresentante o mandatario in Italia della compagnia di assicurazione del responsabile dell’incidente. Tale riferimento può essere fornito anche dall’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni (Isvap) (Isvap – Centro Informazioni, Via del Quirinale n. 21, 00187 Roma, Fax 06 42133730 e-mail controinformazioni@isvap.it

Nella richiesta che si invia all’Isvap si deve indicare:

  • targhe dei veicoli coinvolti nell’incidente;
  • targa del veicolo responsabile dell’incidente;
  • nazionalità dei veicoli e conducenti;
  • impresa di assicurazione del veicolo responsabile dell’incidente;
  • data dell’incidente;
  • luogo dell’incidente.

Il cosiddetto sistema della carta verde assicura la mutua prestazione delle assicurazioni tra i Paesi aderenti e la polizza assicurativa è operativa in tutti i Paesi del sistema della carta verde. L’ufficio di riferimento per l’Italia per quanto concerne il sistema della carta verde è l’Ufficio centrale italiano (Uci). Ogni compagnia di assicurazione è obbligata alla nomina di un rappresentante detto anche “mandatario” nei vari Paesi del cosiddetto Spazio economico europeo che ha l’incarico di gestire e liquidare le somme assicurative previste.

L’attività e il ruolo dell’Ufficio centrale italiano (Uci) sono regolati degli articoli 125 e 126 del decreto legislativo del 7 settembre 2005 n. 209 del codice delle assicurazioni private. Tale ufficio è stato istituito nel 1953 nell’ambito del sistema della carta verde costituito in Europa dal Sottocomitato dei trasporti su strada della Commissione per l’Europa dell’Onu e il suo ruolo è quello di gestire le questioni relative al risarcimento di danni causati in Italia da veicoli registrati o immatricolati in Paesi stranieri e che circolano temporaneamente in Italia.

Nel caso di casi particolari e mancata tutela dei diritti del danneggiato ci si può rivolgere al Fondo di garanzia per le vittime della strada che è gestito dalla Consap e inoltrare la richiesta a:

Consap SpA – Gestione F.G.V.S. – Organismo di indennizzo italiano, Via Yser n. 14 – 00198 Roma
(fax 06 85796334 e-mail organismo@consap.it).

In particolare ci si può rivolgere al Consap nei casi in cui:

  1. l’assicuratore estero o il suo mandatario non forniscono una risposta alla richiesta di risarcimento entro 3 mesi dalla data di ricezione della richiesta stessa;
  2. se l’assicurazione non ha provveduto alla nomina di un mandatario in Italia per la liquidazione dei danni;
  3. se il veicolo straniero responsabile dell’incidente non è assicurato oppure non è stato identificato entro il termine di 2 mesi.

Incidenti in Italia con veicoli stranieri

Nel caso in cui un incidente che si verifica in Italia è causato da un veicolo straniero per inoltrare la richiesta dei danni è necessario rivolgersi a:

Ufficio Centrale Italiano – Corso Sempione n. 39 – 20145 Milano

  • Nella richiesta di risarcimento si devono indicare:
  • tipo di veicolo e nazionalità del veicolo responsabile dell’incidente;
  • dati anagrafici del proprietario;
  • dati anagrafici del conducente;
  • dati dell’assicurazione;
  • descrizione delle modalità dell’incidente;
  • riferimenti a eventuali autorità intervenute nel sinistro;
  • firme di tutti i conducenti dei veicoli coinvolti.

Alla richiesta va allegato il modulo di constatazione amichevole di incidente (Cid).

Risarcimento dei danni
Per ottenere quanto prima il risarcimento dei danni causati da terzi in un incidente stradale è necessario inviare subito dopo il sinistro una richiesta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno alla compagnia di assicurazione allegando anche il modulo blu ovvero il modulo di constatazione amichevole dell’incidente.

  • Nella richiesta vanno indicati:
  • luogo dell’incidente;
  • data dell’incidente;
  • descrizione delle modalità dell’incidente;
  • generalità dei conducenti coinvolti;
  • indicazioni dei giorni e degli orari in cui il mezzo coinvolto è a disposizione del perito dell’assicurazione per la verifica dei danni riportati.
  • I danni causati in un sinistro possono essere di due tipi:

danni patrimoniali (si tratta dei danni al veicolo, dei danni agli indumenti, delle spese mediche sostenute per le ferite o traumi ripostati…);
danni non patrimoniali (giorni di malattia e convalescenza, giornate di lavoro perse, conseguenze non solo fisiche ma anche psichiche… il cosiddetto “danno biologico”, ad esempio, è l’impossibilità di utilizzare una propria funzione psicologica o fisica e tale danno può essere riconosciuto come temporaneo, tramite certificato medico, o permanente, invalidità che in questo caso deve essere documentata e riconosciuta da perizia e consulenza medico-legale.

Nel frattempo, in attesa del risarcimento da parte dell’assicurazione, il veicolo incidentato può essere fatto riparare a patto che sia rimasto almeno per 8 giorni (giorni non festivi e successivi alla data di ricezione della raccomandata) a disposizione del perito della compagnia dell’assicurazione per la verifica del danno riportato. Si consiglia, prima di far riparare il veicolo, di scattare comunque alcune fotografie o registrare un filmato dove si documenti il danno riportato dal veicolo.

Una volta che la parte lesa ha ricevuto l’importo riconosciuto utile per la riparazione del veicolo incidentato, non c’è l’obbligo comunque di riparare il mezzo ovvero il mezzo può anche non essere riparato, la decisione spetta al proprietario del mezzo. La liquidazione del danno deve tener conto anche del fatto che per un certo periodo di tempo il conducente dell’auto lesionata non può usare più la sua vettura e in tal caso può ricorrere anche al noleggio di un altro veicolo il cui importo può essere rimborsato dall’assicurazione.

Fondo per le vittime della strada

Nel caso di un incidente stradale causato da un veicolo rimasto sconosciuto oppure non assicurato o assicurato presso compagnie di assicurazioni in dissesto finanziario, il danneggiato può inoltrare richiesta di risarcimento al Fondo per le vittime della strada. Nel caso di incidente causato da veicolo non identificato sono risarciti solo i danni alla persona, nel caso il responsabile del sinistro è un veicolo non assicurato il risarcimento riguarda il danno alla persona e alle cose (per un ammontare superiore a 500 euro), mentre nel caso di un incidente causato da un veicolo con un’assicurazione che fa capo a una compagnia in dissesto finanziario il risarcimento comprende tutti i danni ovvero sia alle cose sia alle persone.

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