Cos’è il numero di telaio

Secondo l’articolo 74 del Codice della strada: “1. I ciclomotori, i motoveicoli, gli autoveicoli, i filoveicoli e i rimorchi devono avere per costruzione: a) una targhetta di identificazione, solidamente fissata al veicolo stesso; b) un numero di identificazione impresso sul telaio, anche se realizzato con una struttura portante o equivalente, riprodotto in modo tale da non poter essere cancellato o alterato. 2. La targhetta e il numero di identificazione devono essere collocati in punti visibili, su una parte del veicolo che normalmente non sia suscettibile di sostituzione durante l’utilizzazione del veicolo stesso”. Contenuti della guida:1 Come leggere il numero di

Secondo l’articolo 74 del Codice della strada:
“1. I ciclomotori, i motoveicoli, gli autoveicoli, i filoveicoli e i rimorchi devono avere per costruzione:
a) una targhetta di identificazione, solidamente fissata al veicolo stesso;
b) un numero di identificazione impresso sul telaio, anche se realizzato con una struttura portante o equivalente, riprodotto in modo tale da non poter essere cancellato o alterato.
2. La targhetta e il numero di identificazione devono essere collocati in punti visibili, su una parte del veicolo che normalmente non sia suscettibile di sostituzione durante l’utilizzazione del veicolo stesso”.

Come leggere il numero di telaio

Il numero di telaio, detto anche VIN (Vehicle Identification Number), rappresenta in assoluto il dato d’identificazione più importante per il veicolo a motore. Esso è costituito secondo i criteri stabiliti dall’international Standard Organization, dunque in tutto il mondo, da 17 caratteri alfanumerici.
Le sezioni del VIN sono tre e definite a livello internazionale con le seguenti sigle:
1) World manufacturer identifier (WMI), che ha lo scopo di identificare il paese e la casa costruttrice a cui il veicolo a motore appartiene. Tale sezione è composta da tre caratteri alfanumerici, il primo dei quali indica il Paese di provenienza del costruttore (ad esempio 1=USA, 2=Canada, 3=Mexico, Z=Italia, J=Giappone, W=Germania), e gli ultimi due la casa costruttrice (HF=Honda motorcycle, HD=Harley-Davidson, GC=Chevrolet, FA=Fiat).
2) Vehicle descriptor section (WMS), che identifica il modello insieme ad altre caratteristiche del veicolo;
Il VDS comprende sei caratteri alfanumerici e quando il costruttore non li utilizza tutti, gli spazi inutilizzati sono riempiti da caratteri alfanumerici scelti comunque dalla casa costruttrice affinchè il numero totale dei caratteri prescritti sia sempre uguale a sei (SC47A=gl1800 mercato europeo, SC47B=gl1800 mercato usa, SC22A=gl1500, SC14=gl1200).
3) Vehicle indicator section (VIS), che identifica il particolare:
Il VIS è composto da otto caratteri alfanumerici e fornisce insieme alle precedenti sezioni una precisa identificazione del veicolo preso in considerazione indicando l’ anno di fabbricazione (ad esempio A=1980, B=1981, C=1982, D=1983, Y=2000, 1=2001, 2=2002, 8=2008), il luogo di produzione (ad esempio A=Ohio-USA, C=Aalst-Belgio, F=Atessa-Italia), ed infine il numero di serie.
Gli spazi eventualmente non utilizzati vengono riempiti con la cifra zero fino ad arrivare al completamento del codice.

numero di telaio

Dov’è il numero di telaio

Il numero è impresso sul telaio del veicolo durante la fase di assemblaggio mediante un processo di stampigliatura a freddo da parte della casa costruttrice. I caratteri che devono essere alti almeno sette mm vengono impressi su una parte dei veicolo necessariamente visibile e che normalmente non è soggetta a sostituzione, quindi sopra una struttura portante. All’inizio e alla fine del VIN viene posto anche un simbolo, differente a seconda del costruttore, che non può essere né una lettera romana maiuscola, né una cifra.
Il VIN è anche riportato sulla carta di circolazione di ogni veicolo, senza cui non si potrebbe circolare.

carta di circolazione

Saper individuare il VIN e riuscirne a decodificare la combinazione alfanumerica al fine di accertarne l’autenticità o la falsificazione è indispensabile per le Forze dell’Ordine della Polizia che hanno il dovere di esercitare un controllo sulla strada, ma è tuttavia importante anche per un comune cittadino. Nel caso in cui egli dovesse trovarsi un giorno a dover ad esempio valutare di comprare un veicolo a motore usato da un privato, potrebbe, a conoscenza di tali informazioni riguardanti il numero di telaio, risalire all’effettiva origine del veicolo, assicurandone la legittimità.

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