Flesby: l’auto del futuro al Tokio Car Show

L’innovazione tecnologica delle auto è una realtà in continua evoluzione e nel mercato entrano nuove proposte in tempi sempre più ravvicinati; dall’auto elettrica all’impiego di materiali naturali per la realizzazione di pneumatici ed accessori, sino a progetti che parlano di auto del futuro. Ma come saranno le auto della next generataion? Cosi le immagina il Giappone: piccole, compatte, con air bag esterni e abitacoli sempre più “intelligenti”.

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Al biennale appuntamento col Tokio Car Show, lo storico salone organizzato per la prima volta nel 1954 e caratterizzato dalla presenza di un elevato numero di concept car, saranno presentate, tra le altre proposte, le “auto del futuro”.

A portare le innovazioni più futuristiche sarà Toyoda Gosei, società nipponica controllata da Toyota, che ha provato ad immaginare come saranno le auto che circoleranno nelle strade del 2030; non solo visioni ma veri e propri studi che hanno l’obiettivo di individuare le reali caratteristiche di cui necessiteranno i veicoli, e soprattutto gli utenti, nei prossimi anni.

Punto di partenza degli esperti Toyoda sono le condizioni di vivibilità delle città; metropoli sempre più popolose che avranno bisogno di auto maneggevoli, di piccole dimensioni e compatte, il tutto ovviamente con una tecnologia che assicuri i più elevati standard di sicurezza.

L’auto del futuro di Toyoda si chiama Flesby e la caratteristica principale di questa concept car è la possibilità di gonfiarsi per attutire l’impatto con un pedone; non si proteggeranno più soltanto autisti e passeggeri durante un impatto, ma si lavorerà per rendere più sicuri anche i pedoni.

Soprattutto nelle grandi città il traffico congestionato troppo spesso compromette la sicurezza di tutti gli utenti della strada, dagli automobilisti ai passanti, e questo nel prossimo futuro si dovrebbe evitare; si tratta di dotare le auto di veri e propri airbag esterni.

Flesby sarà la prima vettura ad integrare un airbag esterno; questo innovativo sistema di sicurezza è studiato per preservare l’incolumità di eventuali pedoni, degli occupanti dell’auto e, ovviamente, del veicolo stesso.

Altra innovazione presentata da Toyoda sarà il Signal Cockpit Link; si tratta di un sistema a LED, presente all’interno dell’abitacolo, in grado di ricreare all’interno del veicolo le condizioni di illuminazione e di vista presenti nell’ambiente esterno.

Questo abitacolo intelligente percepisce la postura e lo stato d’animo del guidatore attraverso l’impugnatura del volante e modifica di conseguenza le condizioni degli interni, scegliendo la musica più adatta e il clima migliore, ma anche la giusta illuminazione e, addirittura, il profumo ideale per migliorare il più possibile la qualità dell’esperienza di viaggio.

L’auto del futuro sarà, quindi, un’auto amica, un veicolo intelligente in grado di massimizzare performance, sicurezza e piacere di guida; una sorta di super-car, proprio come Kitt, l’auto nera guidata da David Hasselhoff nel celebre telefilm omonimo.

Gli esperti Toyoda proporranno durante l’evento molte altre soluzioni innovative tra cui, ad esempio, nuovi e performanti sistemi di illuminazione a LED inseriti direttamente sulla griglia del radiatore.

Attualmente presente in 18 paesi del mondo con 4 impianti in Europa (Regno Unito, Germania, Belgio e Repubblica Ceca), Toyoda Gosei cerca di sensibilizzare utenti e produttori circa le conseguenze degli impatti dovuti agli incidenti stradali; a questo scopo la società giapponese ha creato un simulatore di collisione che presenterà, insieme alla altre innovazioni tecnologiche, proprio durante il Tokio Car Show, che si svolgerà dal 28 ottobre all’8 novembre prossimi.

Tra i concept più interessanti del salone: la sezione dedicata all’auto senza conducente, con modelli presentati da Nissan (Teatro for Dayz), Mitsubishi (EMIRAI Xdas) Toyota (FCV Plus) e Honda (Wander Stand).

 

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