L’auto del futuro al Quattroruote Day: intelligente, pulita e multimediale

Da diverso tempo si assiste alle “prime visioni” dei veicoli del futuro, auto intelligenti in grado di guidare e parcheggiare autonomamente, auto che garantiranno un futuro migliore sia dal punto di vista della sicurezza che da quello delle emissioni. Quattroruote guarda proprio in questa direzione e prova ad immaginare come cambieranno le automobili e di conseguenza il modo di spostarsi e i grandi centri urbani.

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L’anno in corso si è aperto in molti centri urbani con il blocco del traffico; una misura, purtroppo, sostanzialmente inutile contro la grave emergenza smog che coinvolge la maggior parte delle città del nostro Paese.

Occorre guardare al futuro, questo il pensiero di Quattroruote, nonché delle maggiori case automobilistiche di tutto il mondo, che lavorano per progettare e mettere presto in commercio auto intelligenti che saranno in grado di portarci ovunque senza impattare sull’ambiente.

Se in Italia si tenta ancora di arginare il problema delle emissioni passando attraverso il blocco del traffico, piuttosto che la circolazione a targhe alterne o il divieto assoluto nei centri urbani, negli Stati Uniti sono già stati stanziati fondi importanti ai fini di mettere in atto una normativa che regolamenti l’uso dei veicoli intelligenti.

Sembra che la linea di pensiero della famosa rivista di settore Quattroruote sia proprio nella direzione di un futuro fatto di veicoli ecologici e multimediali.

Come afferma Gian Luca Pellegrini, direttore del mensile dell’Editrice Domus, non ha più alcun senso oggi parlare di blocchi del traffico; durante il Quattroruote Day, infatti, gli esperti del settore si sono concentrati sul futuro della mobilità, piuttosto che sui ricordi dei tempi passati.

“Ricordare e immaginare”, questo il filo conduttore del Quattroruote Day, durante il quale si è provato ad immaginare come cambierà il mondo dell’auto e di conseguenza le nostre abitudini, l’aspetto delle grandi città e l’impatto della mobilità sull’ambientale.

Non si tratta, però, di sole parole, ma di un futuro che ha già posto solide basi e che sembra trovarsi davvero dietro l’angolo; questo futuro si chiama Shiwa, una concept car che Quattroruote ha deciso di esporre nel proprio stand durante il prossimo Salone di Ginevra, che si svolgerà nel mese di marzo.

Shiwa nasce dalla collaborazione di Quattroruote con l’Istituto Europeo di Design di Torino (Ied); due realtà che hanno una mission comune: l’innovazione a beneficio dell’uomo e dell’ambiente.

La sfida, lanciata gli studenti del master, è stata quella di immaginare l’auto partendo dal design e andando nella direzione di un veicolo in grado di riconoscere l’utente, un’auto che sarà dotata di 4 motori elettrici e un abitacolo completamente rivisitato, dove le gerarchie esistenti guidatore-passeggero saranno abolite.

All’evento sono intervenute personalità di spicco tra cui il designer Walter de Silva, l’architetto Stefano Boeri, il sociologo Francesco Morace e Lukas Neckermann l’autore di “The Mobility revolution”.

L’Istituto Ied di Milano si è aggiudicato, con “Un giorno di automobile”, il video contest, un lavoro nato dalla collaborazione tra Quattroruote e Bmw Italia.

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