Nuova vita per gli pneumatici usati: una mostra a Roma per capire l’importanza del riciclo

Da pericolo per l’ecosistema a importante risorsa ambientale; questo il filo conduttore di una mostra svoltasi a Roma che ripercorre, attraverso immagini fotografiche, il viaggio degli pneumatici usati verso il loro riutilizzo.

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Si chiama “Materiale- Valore- Immateriale. Reinterpretare il riciclo della gomma” la mostra che, in preparazione della festa nazionale del 2 giugno e in concomitanza con la settimana di apertura dei musei militari, è stata organizzata da Ecopneus, l’associazione no profit responsabile della gestione degli pneumatici usati in Italia.

La mostra, ospitata a Palazzo della Marina, offre una panoramica del percorso di riciclo degli pneumatici fuori uso partendo dai dati statistici; questi dati ci dicono che alla fine del 2011 sono state raccolte oltre 950 mila tonnellate di gomme, di cui 500 prelavate gratuitamente dalle forze dell’ordine, e da qui è stata avviata la filiera del riciclaggio.

Riciclare invece che distruggere, dare una nuova vita, in questo caso agli pneumatici, è possibile. Dalla demolizione, attraverso il processo di frantumazione, delle gomme è possibile ricavare una particolare polvere che può essere utilizzata in diversi settori.

Dai cosiddetti asfalti modificati, che hanno il grande pregio di assorbire facilmente l’acqua, alle superfici sportive, fino ad arrivare a materiali per l’isolamento acustico, ad esempio dai rumori del traffico e dalla musica ad alto volume; questi gli utilizzi primari delle gomme usate.

A Roma, ad esempio, è stato recentemente utilizzato proprio questo asfalto modificato, realizzato attraverso il riciclo degli pneumatici, per realizzare la pista ciclabile che corre lungo Via della Magliana attraversando un tratto stradale del quartiere di Torpignattara.

Le immagini fotografiche mostrano e dimostrano come una vera e propria bruttura ambientale come gli pneumatici usati, che siamo purtroppo abituati a vedere abbandonati sui cigli delle strade piuttosto che nelle aree boschive delle città, possa essere trasformata in qualcosa di realmente utile e positivo per noi e per l’ambiente.

Al fotografo Daniele Tamagno, vincitore del WordPress Photo 2011 categoria arte e intrattenimento, si devono gli scatti della mostra, il cui luogo simbolo è stata la Campania, nello specifico la discussa Terra dei Fuochi.

Una delle immagini più accattivanti e significative: un papavero adagiato su uno pneumatico; una delle tante gomme recuperate a fine ecologici che non ha provocato gli irrecuperabili danni ambientali che questi oggetti tanto comuni causano bruciando nell’aria.

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