Pneumatici Bridgestone: quanto contano le misure

L’avanzato proving ground di Bridgestone ad Aprilia prova che pneumatici di uguali dimensioni possono comportarsi in maniera molto differente. Scopriamo come scegliere i più adatti alle varie esigenze di guida.

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La maggior parte di noi pone molta attenzione alle caratteristiche estetiche dell’auto nuova, agli optional e alle dotazioni di base, ma pochi si pongono il problema di quali pneumatici sono montati sulla vettura, e ancor meno sono i guidatori che si chiedono quali siano le loro misure e quali le conseguenze sulle performance di guida e sulla sicurezza.

Gli pneumatici rivestono un ruolo decisivo in merito alla sicurezza su strada e pertanto conoscere dimensioni, caratteristiche peculiari e pressioni di gonfiaggio dovrebbe diventare un’abitudine comune.

La casa giapponese ha testato, nel suo Educational Center di Aprilia, su tre Volkswagen Golf 1.6 TDI Blue Motion da 105 CV, pneumatici della stessa dimensione, ovvero 225/40 R 18, ma costruiti in maniera differente.

Ai fini di accentuare le reazioni in prova, sono stati disinseriti tutti i dispositivi elettronici di sicurezza sui tre esemplari di veicoli; i risultati hanno ampiamente dimostrato che le gomme hanno un comportamento decisamente differente, pur precorrendo un identico tratto di pista.

Queste prove e i loro risultati, quantomeno imprevisti per la media degli utenti, hanno aperto un nuovo mondo: le caratteristiche degli pneumatici non sono solo importanti, ma decisive in merito al comportamento delle vetture!

Le gomme vengono costruite per soddisfare particolari e precise esigenze; anche se all’occhio inesperto possono apparire tutte “uguali” gli aspetti da prendere in considerazione quando si monta sulla propria auto un treno di gomme piuttosto che un altro non sono pochi e soprattutto mai da sottovalutare.

I tre pneumatici preparati e testati da Bridgestone sono stati costruiti per assecondare tre differenti stili di guida; si tratta di una necessità emersa chiaramente attraverso un sondaggio con il quale la casa nipponica ha voluto comprendere le esigenze di ben 80.000 utenti.

I tre pneumatici testati

Turanza T001: una gomma studiata ad hoc per coloro che guidano in maniera rilassata, con l’unico scopo di muoversi. Questo pneumatico assicura comfort, durata e sicurezza.

Potenza S001: consente una guida decisamente più sportiva assecondando lo sfruttamento di traiettorie precise. Questa gomma è un’evoluzione del primo pneumatico sportivo da strada della Bridgestone, il Potenza RE47S, montato come primo equipaggiamento sulla Ferrari 458 Italia e sulla Aston Martin Rapine, sulle quali offre una guida ancor più sportiva e performante.

Secondo Bridgestone il Potenza S001 regala una migliore guidabilità, anche su piccole sportive, grazie al tallone rinforzato, elemento chiave che aumenta la rigidezza longitudinale offrendo una migliore frenata, alla mantenuta rigidezza verticale per un’aderenza ottimale in curva e una performante risposta sul bagnato, ottenuta anche grazie alle ampie scanalature del battistrada.

La struttura del Potenza S001 porta ad una risposta diretta dello sterzo e a consumi contenuti grazie alla minore resistenza al rotolamento.

Potenza Adrenalin RE002: come suggerisce il nome, questo pneumatico è studiato per chi ha uno stile di guida scattante, sportivo e veloce, per chi “sente” l’auto e necessita di una gomma che sia all’altezza delle prestazioni richieste.

La gomma in prova è risultata molto diretta e performante, ovviamente per dare tutto ciò che promette necessita del pilota adatto e di una guida veramente attenta ed efficace.

La scelta quindi deve imporci delle precise domande prima dell’acquisto, prima di tutto in merito al nostro stile di guida e all’utilizzo che facciamo della nostra auto.

Viste le caratteristiche delle tre Bridgestone, di uguale dimensione ma decisamente differenti sotto ogni altro aspetto, le scelta per la maggior parte degli utenti spazierà tra il Turanza T001 e lo sportivo Potenza S001; il primo adatto all’autista pendolare che cerca in primis comfort e risparmio, il secondo consigliato a chi si gode la guida, anche nel traffico, chilometro dopo chilometro.

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