Pneumatici invernali in estate: troppi rischi per la sicurezza e non solo

In questo periodo uno degli argomenti più trattati nell’ambito della sicurezza stradale è la sostituzione delle gomme in vista dell’arrivo dell’inverno; le normative prevedono date precise entro le quali effettuare questa operazione, così come alle porte dell’estate è previsto il cambio ai pneumatici estivi. Nonostante le regole siano decisamente restrittive e comportino pesanti sanzioni qualora non le si rispetti, molti italiani sembrano essere ancora indisciplinati.

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Il primo motivo per cui non bisognerebbe mai circolare con gomme inadatte al lavoro che devono svolgere è il fatto che questa condizione si rivela sempre molto rischiosa ai fini della sicurezza stradale.

Pneumatici usurati o privi della manutenzione necessaria a garantire la loro efficacia sono un rischio per chiunque si trovi alla guida; allo stesso modo montare gomme estive in inverno, piuttosto che termiche in estate, significa compromettere seriamente le performance di qualsiasi veicolo.

Gli pneumatici invernali hanno caratteristiche che li rendono adatti alla guida su asfalto bagnato, innevato e ghiacciato; non possono quindi essere ideali per la stagione calda. La mescola, il battistrada e l’intera struttura interna delle gomme invernali, così come di quelle estive, viene studiata appositamente per affrontare specifiche condizioni climatiche.

Trascurare questi fatti significa mettere in pericolo noi stessi e tutti gli utenti della strada; eppure, nonostante le molte campagne informative, le norme vigenti che stabiliscono termini precisi entro i quali sostituire i treni di gomme e, aspetto tutt’altro che trascurabile, le pesanti sanzioni previste per coloro che non rispettano le regole, il 3,4% degli italiani circola in estate con gomme invernali.

Sembra che gli italiani siano sempre più indisciplinati; tale rilevazione giunge dal Centro studi Continental, ed è stata effettuata nell’ambito del Progetto Autostrade 2015. Questo studio, realizzato in collaborazione con l’ente Autostrade per l’Italia, evidenzia che la presa di coscienza sui rischi derivanti dalla circolazione su strada con pneumatici inadeguati alle condizioni climatiche tipiche delle diverse stagioni è solo parziale.

Il potenziale pericolo di andare incontro a gravi incidenti stradali dovrebbe essere considerato con molta più attenzione di quanto non lo sia; inoltre si rischiano sanzioni che possono arrivare a 422 Euro con annesso il ritiro immediato della carta di circolazione del veicolo.

Una notizia forse non è giunta a tutti: i pneumatici invernali possono essere utilizzati anche in estate se, e solo se, il codice di velocità risulti uguale o superiore a quello che si trova indicato sulla carta di circolazione.

Infine, in aggiunta ai pericoli, alle sanzioni e all’indiscutibile fatto che il senso civile dovrebbe imporre il rispetto e la tutela di ogni utente su strada, circolare con pneumatici invernali durante la stagione estiva significa deteriorarli molto più velocemente poiché, a causa delle elevate temperature dell’asfalto, la mescola morbida che costituisce le gomme termiche avrebbe vita molto breve, specialmente su strade asciutte.

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