Pneumatici usati: alcuni consigli per non commettere errori di valutazione

Negli ultimi tempi molti di noi optano per gli pneumatici usati; acquistare un treno di gomme nuovo è infatti, in questo periodo di crisi, una spesa decisamente alta, che non tutti possono permettersi. Il mercato della seconda mano è in forte espansione, ma occorre prendere in considerazione diversi fattori prima di procedere all’acquisto. Vediamo cosa è necessario valutare prima di comprare pneumatici usati.

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Quando di parla di pneumatici si parla sempre di sicurezza; nel nostro Paese sono all’attivo diverse campagne informative che hanno lo scopo di sensibilizzare gli utenti verso una coscienziosa valutazione dello stato delle gomme, della manutenzione necessaria e dei giusti parametri da valutare in merito alla scelta degli stessi.

Le cifre piuttosto importanti che riguardano l’acquisto di un nuovo treno di gomme hanno portato una larga fetta degli utenti ad affacciarsi al nuovo e sempre più allargato mercato degli pneumatici usati.

Il primo e più importante indice di usura della gomme è il livello del battistrada, è questo parametro che, nella maggior parte dei casi, ci dice se è necessario sostituire gli pneumatici; altra ragione può essere il classico foro ed è soprattutto in questo caso che, molto spesso, si decide di acquistare uno pneumatico usato.

Appare però naturale chiedersi se una gomma usata, e quindi dismessa da un altro utente, possa essere la scelta giusta per la nostra sicurezza.

Il primo grande limite, che si trasforma in problema di valutazione, per quanto concerne le gomme usate, riguarda il fatto che non sia disponibile nessun controllo sulla loro effettiva provenienza, nonché sulle tecniche di montaggio e sulla reale registrazione fiscale della compravendita.

Se tutti questi parametri non vengono chiariti e l’operazione di vendita resta in un certo senso all’ombra, può capitare che si arrechino danni, anche gravi, poiché si sottovaluta l’aspetto più importante: quello della sicurezza su strada.

Le cifra parlano di milioni di pneumatici usati che vengono venduti in tutto il mondo ogni giorno senza che all’utente siano date tutte le informazioni necessarie per valutare concretamente la loro efficienza; gomme che vengono vendute come nuove, ma che in realtà non lo sono affatto.

Questi numeri importanti hanno spinto la Rubber Manufacturer’s Association (la più importante associazione americana di produttori di pneumatici) a far partire una vera e propria indagine, effettuata acquistando direttamente gomme usate presso i principali rivenditori. Il risultato è stato, purtroppo, inequivocabilmente preoccupante: la maggior parte degli pneumatici non rispettavano gli standard di sicurezza; erano usurati o segnati da danni mal riparati.

Anche Michelin, già negli anni ’80, aveva valutato il problema portando alla luce un fatto chiaro e semplice: una gomma che appare intatta all’esterno può non esserla nella struttura interna.

Scopriamo, allora, come dicono gli esperti in merito agli pneumatici usati e a quali siano i parametri da valutare per evitare di acquistare gomme tutt’altro che sicure.

A cosa bisogna prestare attenzione nella valutazione di uno pneumatici usato?

Quello che spesso manca in fase di acquisto delle gomme alla maggior parte degli utenti, ad esclusione forse dei più esperti, è la capacità di riconoscere lo stato effettivo del prodotto che gli viene proposto; per questo il rischio di acquistare uno pneumatico scadente risulta molto più alto se si parla di gomme usate.

Gli aspetti fondamentali da tenere sempre in considerazione e che ci devono fermare dall’acquisto se si decide di optare per un usato sono due:

  • La mancanza di garanzia;
  • La potenziale pericolosità.

Per quanto riguarda l’assenza della garanzia è facile immaginare i rischi a cui si andrebbe incontro in caso di malfunzionamento, ma è anche un aspetto più semplice da valutare: o ci viene fornita o no; quindi la scelta deve essere facile: senza garanzia non ci deve essere acquisto.

Il secondo aspetto è direttamente collegato con la provenienza delle gomme: saranno gomme semplicemente usate o si tratta di pneumatici incidentati e mal riparati?

I potenziali problemi di uno pneumatico poco sicuro sono numerosi e ogni acquirente dovrebbe tentare di ottenere il maggior numero di informazioni in modo da poter valutare il prodotto prima dell’acquisto.

Cosa osservare

  1. Lo spessore del battistrada: il livello minimo perché uno pneumatico possono dare prestazioni sicure è di 1,6 mm. Per effettuare questo controllo è sufficiente procurarsi un calibro di profondità, avendo cura di prendere le misure in diversi punti dello pneumatico.
  1. Scollamento del pacco cintura: tra il battistrada e la carcassa si trova la cosiddetta “cintura radiale”, formata da diversi strati di fili d’acciaio. Anche se a vista non si nota nulla è possibile che passando una mano sulla superficie della gomma si avvertono alcune irregolarità; se così è significa che probabilmente siamo di fronte al distaccamento del battistrada dalla carcassa: lo pneumatico è pericoloso.
  1. Fili esposti: il battistrada ricopre la cosiddetta carcassa della gomma, composta da sottili fili di nylon; se si osserva attentamente la superficie dello pneumatico si può rilevare l’eventuale presenza di questi fili. Se dal battistrada fiorisce anche un solo filo di nylon significa che il prodotto non è sicuro, perché usurato.
  1. Cerchietti danneggiati: questi componenti uniscono lo pneumatico al cerchione; se mancano dei pezzi di gomma in questa zona potrà accadere che lo pneumatico esca dal cerchione: evitare l’acquisto.
  1. Riparazioni mal eseguite: per una valutazione attenta dello pneumatico occorre cercare eventuali segni di forature e di conseguenti riparazioni. Un intervento ben eseguito mostrerà una toppa di grandi dimensioni, che compre l’intera area intorno al foro; ad ogni modo se la foratura è stata importante e si trova ai limiti del fianco della gomma è sempre consigliato evitare l’acquisto.
  1. L’età dello pneumatico: osservando il fianco della gomma si vede il codice DOT (Department Of Transportation) che indica, appunto, l’età dello pneumatico. Questo codice è composto da una successione di numeri e di lettere, di cui le ultime 4 cifre indicano il mese ed l’anno di produzione. In generale è meglio non prendere mai in considerazione l’acquisto di pneumatici che abbiano più di 5-6 anni; oltre questo tempo la mescola del battistrada non offre più alcuna garanzie di tenuta. Gli pneumatici troppo vecchi si vedono anche ad occhio nudo, sono disidratati e mostrano evidenti screpolature.

Osservano con attenzione questi parametri delle gomme usate si potrà evitare di acquistare pneumatici pericolosi; ma bisogna sempre tenere presente che le gomme usate non potranno mai garantire i livelli di sicurezza ed efficienza di quelle nuove, né tantomeno le stessa durata di vita.

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