Pressione degli pneumatici

Quando si parla di sicurezza stradale la manutenzione del veicolo e di tutte le sue componenti è una delle operazioni assolutamente necessarie ai fini di evitare situazioni di pericolo; e in merito agli penumatici delle vostra vettura uno degli accorgimenti fondamentali è quello di considerare e monitorare nel tempo la pressione delle gomme.

La giusta pressione degli pneumatici

Una giusta pressione delle gomme farà sì che il livello di sicurezza degli pneumatici sia conservato, e di conseguenza non sussistano le condizioni che possono portare alla perdita di aderenza e di controllo del veicolo, nonché causare una prematura usura degli pneumatici stessi. In aggiunta applicando sulle ruote la giusta pressione ne avrete anche un risparmio in termini di consumo del carburante.

Pressione degli pneumatici

Ogni modello di pneumatico è caratterizzato da diversi criteri in base alle prestazioni, al peso, alla velocità, alla misura e così via; i criteri che stabiliscono la giusta pressione da applicare alle vostre gomme sono gli indici di peso e velocità.

La pressione corretta degli pneumatici è specificata dal produttore del veicolo e può essere diversa tra ruote anteriori e posteriori; l’indicazione è solitamente riportata all’interno del montante della portiera, nel cruscotto, oppure vicino al tappo della benzina o nel vano motore; se non trovate la targhetta con l’indicazione consultate il libretto di uso e manutenzione.

Nelle indicazioni relative alla pressione degli pneumatici troverete sempre due valori differenti: uno relativo alla giusta pressione per veicolo a pieno carico (o su autostrada), l’altro per veicolo a carico normale.

Quando e come controllare la pressione degli pneumatici

Non è possibile stabilire visivamente le condizioni di pressione delle gomme, perciò utilizzate sempre il manometro di precisione in modo da verificare il giusto livello di gonfiaggio degli pneumatici.

È consigliabile controllare la pressione delle gomme una volta al mese, senza trascurare la ruota di scorta, e farlo comunque sempre prima di intraprendere un lungo viaggio (in 30 giorni si perdono mediamente 0,06 bar). La pressione degli pneumatici andrà controllata a freddo, ovvero quando l’auto ha percorso al massimo 3 chilometri prima della misurazione.

Ricordate che gli pneumatici perdono pressione, oltre che attraverso il normale processo di permeazione, anche in base ai cambiamenti della temperatura esterna; infatti se in inverno uno pneumatico perde mediamente da 1 a 2 PSI al mese, in estate questo valore aumenta.

Uno pneumatico con pressione errata può causare situazioni di pericolo su strada; il gonfiaggio insufficiente o troppo elevato, ad esempio, causa il deterioramento precoce delle gomme, o ancor peggio il loro danneggiamento repentino, portando al conseguente rischio di perdita dell’aderenza e dei livelli di sicurezza generali del veicolo.

Inoltre se la pressione di uno pneumatico è sotto il livello adeguato (anche di pochissimo), la gomma tende a surriscaldarsi molto di più del dovuto e rischia addirittura di scoppiare. Uno pneumatico sottogonfiato tende a consumarsi prima e in maniera disomogenea, e porta ad un aumento del consumo di carburante del 3%.  

Uno pneumatico sovragonfiato porterà ad una diminuzione dell’aderenza in quanto il battistrada assumerà una forma bombata e la superficie di contatto tra la gomma e il suolo risulterà minore.

Non diminuite mai la pressione delle gomme quando sono calde, poiché è assolutamente normale che aumenti durare la guida, e assicuratevi sempre di installare uno stelo valvola nuovo quando sostituite gli pneumatici.

Una risposta

  1. rosario

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