Quando cambiare le pastiglie dei freni

E’ molto importante monitorare di tanto in tanto lo stato delle pastiglie nei freni a disco al fine di garantirne l’efficacia e di conseguenza la sicurezza su strada e per non rischiare di usurare altri componenti strutturali, funzionali e costosi del gruppo ruota della vettura.

Come sono fatte e come funzionano

Le pastiglie sono una parte costituente dei freni a disco.
Solitamente un auto è dotata di due pastiglie per disco, quindi quattro pastiglie per l’asse anteriore e quattro pastiglie per quello posteriore; esitono però modelli di auto maggiormente potenti che vengono dotati di un un numero più alto pastiglie in quanto la forza d’attrito richiesta dalla potenza dei veicolo durante la frenata è maggiore.
Quando un auto frena s’innesca un meccanismo per cui le pastiglie dei freni vengono premute contro il disco generando un attrito, la cui forza dipende dalla pressione attuata dal conducente sul pedale del freno. La forza d’attrito attuata dalle pastiglie sul disco ne contrasta di conseguenza la sua rotazione, portando la macchina a rallentare o a fermarsi a seconda della pressione.
Freno a disco:

freno_disco

Le pastiglie dei freni sono composte dal materiale di attrito, uno strato isolante chiamato “underlayer” spesso 2-3 mm e da un supporto metallico. Al fine di evitare fischi, che potrebbero essere provocati a contatto col disco durante la frenata, vengono poi applicati sul dorso del supporto metallico gli strati anti-fischio.
Pastiglie dei freni:

pastiglie_freni

Come sapere quando cambiarle

Col passare del tempo, sia le pastiglie dei freni che il disco si usurano; ciò avviene in periodi che variano a seconda del tipo di guida  del conducente e del tipo di strade percorse. Chi guida molto in città ad esempio, dove si rallenta e si frena frequentemente, consuma più velocemente tali componenti rispetto invece a chi viaggia per la maggior parte del tempo su strade extraurbane o in autostrada.
Mentre il disco del freno ha una vita più lunga, in quanto dotato di protezioni e costituito da materiale metallico difficilmente usurabile si consiglia solitamente di sostituire le pastiglie dei freni vecchie con quelle nuove ogni 30.000 – 40.000 km ma esistono comunque metodi per verificarne l’usura e accertarne l’effettiva efficacia:
1) spia di avvertimento: quasi tutti i veicoli sono ora dotati di una spia rossa che si accende sul quadrante quando è necessario cambiare le pastiglie. La sua accensione è resa possibile grazie ad un contatto elettrico posto all’interno del materiale d’attrito che, quando viene a contatto col disco del freno, segnala il problema. Tale simbolo può indicare l’ eccessivo consumo delle pasticche nei freni a disco ma anche segnalare lo scarso livello di liquido per i freni.

spia

2) spessore delle pastiglie: spesso è possibile controllare visivamente il loro assottigliamento rispetto alle dimensioni iniziali, senza necessariamente disassemblare tutto il gruppo ruota; quando lo spessore risulta essere inferiore a 2-3 mm allora bisogna sostituirle.
3)segnalatore acustico: quando si avverte, frenando, uno stridio, significa che il supporto metallico delle pastiglie dei freni è a contatto col disco e che quindi si sono consumati gli strati anti-fischio. Per evitare di rovinare il disco e rendere efficace la frenata è importante provvedere al più presto alla loro sostituzione.
Un piccolo consiglio per salvaguardare il buono stato delle pastiglie è quello di non sovraccaricare la macchina di pesi eccessivi e squilibrati; ogni autoveicolo è infatti omologato secondo apposite leggi di produzione mirate a stabilire quelle condizioni di utilizzo che è bene rispettare.

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