Sicurezza nella guida

Prima di mettersi in viaggio con l’auto è buona norma rispettare una sorta di decalogo per “viaggiare sicuri” affinché si abbia rispetto per la propria vita e per quella degli altri. Tanti gli aspetti ai quali prestare attenzione, dal controllo del proprio mezzo, a comportamenti e scelte intelligenti per la pianificazione del viaggio. Vediamo in questa guida quali sono alcune delle cose più importanti da fare e da sapere. Viaggiare sicuri è sinonimo di responsabilità e informazione e per questo è bene guidare sempre con prudenza e rispettare il codice della strada a partire dal limite di velocità dato che

Manutenzione sull'auto per la sicurezza nella guida

Prima di mettersi in viaggio con l’auto è buona norma rispettare una sorta di decalogo per “viaggiare sicuri” affinché si abbia rispetto per la propria vita e per quella degli altri. Tanti gli aspetti ai quali prestare attenzione, dal controllo del proprio mezzo, a comportamenti e scelte intelligenti per la pianificazione del viaggio. Vediamo in questa guida quali sono alcune delle cose più importanti da fare e da sapere.

Viaggiare sicuri è sinonimo di responsabilità e informazione e per questo è bene guidare sempre con prudenza e rispettare il codice della strada a partire dal limite di velocità dato che l’alta velocità è una delle cause principali di incidenti stradali.
Per viaggiare in sicurezza rispettando la vita propria e quella degli altri è importante conoscere e adottare anche alcuni comportamenti utili fra cui ad esempio verificare periodicamente lo stato del veicolo in tutte le sue parti dalle luci, al motore, all’usura degli pneumatici, è inoltre necessario guidare con prudenza rispettando alcuni semplici ma fondamentali comportamenti di guida nel caso di pioggia o nel caso della presenza della nebbia che è un’altra delle cause di molti incidenti stradali.
Anche nel caso della sosta di emergenza è indispensabile adottare degli accorgimenti molto utili e per questo è importante sapere qual è la procedura corretta da seguire.
Così per viaggiare sicuri è necessario rispettare una sorta di decalogo di viaggio partendo sempre dal presupposto che una delle regole principali è il senso civico di responsabilità che ognuno dovrebbe avere ogniqualvolta si mette alla guida di un veicolo.
Con questa guida su viaggiare sicuri scopriamo allora quali sono alcuni degli aspetti più importanti da verificare, controllare e rispettare.

Decalogo di viaggio Se si decide di fare un viaggio con la propria auto è bene rispettare alcune semplice regole che possono essere molto utili per salvaguardare la sicurezza propria e altrui.

Ecco un decalogo semplice ma esauriente di alcune verifiche da fare prima di partire:

1. accertarsi che nell’auto siano presenti tutti i documenti utili per la circolazione come libretto di circolazione, carta verde per l’estero, documenti dell’assicurazione;
2. verificare che nella bauliera dell’auto ci siano il crick e quanto necessario per un eventuale cambio gomme e il triangolo obbligatorio per la segnalazione del veicolo fermo per un guasto o un incidente;
3. posizionare tutti i bagagli nella bauliera o negli appositi portapacchi posti sul tetto dell’autoveicolo e non lasciarli invece all’interno dell’abitacolo in quanto possono trasformarsi in oggetti pericolosi nel caso di brusche frenate o di incidenti e urtare violentemente contro i passeggeri dell’auto;
4. non assumere assolutamente alcolici prima di mettersi al volante e ricordarsi bene che il limite cosiddetto alcolemico è di 0,5 g/l;
5. non mettersi alla guida dopo aver consumato pasti abbondanti che possono causare colpi di sonno o comunque rallentare i riflessi;
6. prima di mettersi in viaggio è buona norma pianificare il percorso scegliendo anche giorni e orari che prevedibilmente hanno minor intensità di traffico e nella stagione estiva preferire un orario meno caldo specialmente se a bordo ci sono anche dei bambini o anziani;
7. posizionare i bambini sugli appostiti seggiolini auto (obbligatori per bambini fino a 15 kg di peso) o sugli appositi riduttori nel caso di bambini fino a 30 kg di peso;
8. allacciare sempre le cinture di sicurezza prima di partire e non distrarsi nel corso della guida e pertanto tenere basso il volume della radio ed evitare assolutamente l’uso di telefonini mentre si è alla guida;
9. rispettare sempre la distanza di sicurezza, è importante ricordarsi infatti che se si viaggia ad una velocità di 50 km/h il veicolo si arresta dopo 25 metri, se si viaggia a 90 km/h il veicolo si arresta dopo 60 metri e se si procede a 130 km/h il veicolo si arresta solo dopo 110 metri circa, ma tali valori cambiano molto se si guida in condizioni atmosferiche avverse o in caso di nebbia o gelo;
10. rispettare scrupolosamente i limiti di velocità ricordandosi che la velocità è una delle principali cause di incidenti stradali e in generale, a parte dei limiti specifici, non si devono superare i 50 km/h in città, i 90 km/h sulle strade extraurbane e i 130 km/h sulle autostrade.

Controlli da effettuare all’autovettura prima di mettersi in viaggio

Un buon viaggio che si tratti di una vacanza o di un viaggio di lavoro inizia anche dalla sicurezza del mezzo che si utilizza. Per questo prima di mettersi alla guida della propria auto è bene fare alcuni semplici ma utili controlli.

I “livelli” da controllare
Prima di mettersi in viaggio è buona norma controllare se l’olio e altri liquidi siano presenti in quantità sufficienti. Questo tipo di controllo andrebbe fatto comunque periodicamente anche nel corso del normale utilizzo della propria auto.

Tra i vari livelli da controllare ci sono:

  • olio del motore
  • olio dei freni
  • olio del cambio
  • liquido di raffreddamento
  • liquido dei lavavetri.

Un controllo va poi fatto alla cinghia di distribuzione nel caso l’auto abbia percorso oltre 30.000 km e alle spazzole del tergicristallo in quanto una usura delle spazzole potrebbe compromettere una corretta pulizia del vetro anteriore con conseguente cattiva visibilità in caso di pioggia o neve.

Pneumatici

Un corretto uso e un controllo attento degli pneumatici favorisce sicuramente una maggiore tenuta di strada dell’auto e per questo è un tipo di controllo che va assolutamente fatto sia periodicamente sia prima di intraprendere un viaggio.
Se uno pneumatico risulta sgonfio la stabilità dell’auto in curva è più a rischio e così anche nel caso di fondo stradale bagnato.

Tra i vari aspetti da controllare ci sono:

  • verificare lo stato di usura delle gomme: lo spessore del battistrada secondo quanto indicato nel codice della strada non deve infatti risultare inferiore a 1,6 mm ma per motivi di sicurezza è comunque preferibile che non sia mai inferiore a 2 mm;
  • controllare la corretta pressione di gonfiaggio del ruotino/ruota di scorta;
  • controllare la pressione delle gomme e nel caso l’auto fosse molto carica di bagagli aumentare di conseguenza la pressione delle gomme come indicato nel cosiddetto libretto di manutenzione o comunque rivolgersi ad un gommista o a un benzinaio dotato di misuratore di pressione per le gomme e se l’auto è molto carica aumentare la pressione delle gomme seguendo sempre le indicazioni del “libretto d’uso e manutenzione”;
  • accertarsi che non siano presenti lacerazioni o tagli sui fianchi dello pneumatico;
  • nel caso di uno pneumatico nuovo sono necessari circa 100 km per stabilizzare la prestazione ottimale pertanto all’inizio si deve guidare con maggiore cautela;
    verificare anche lo stato del cerchione in quanto una deformazione del cerchione può compromettere la stabilità dello pneumatico.
  • Ammortizzatori, sterzo e freni

Per una guida sicura sono importanti tre aspetti dell’auto che pertanto vanno tenuti sotto osservazione. Si tratta degli ammortizzatori, dello sterzo e dei freni.

Gli ammortizzatori oltre che garantire una guida piacevole e armonica contribuiscono alla stabilità del mezzo, mantenendo l’assetto del veicolo e garantendo il contatto tra pneumatici e fondo stradale. Nel caso infatti di ammortizzatori cosiddetti scarichi il veicolo tende ad essere instabile in curva e nel corso della frenata, in altri casi gli ammortizzatori vanno fatti ugualmente controllare se il veicolo tende a ritornare in posizione orizzontale in modo piuttosto brusco dopo una curva e se tende a “saltellare” nel corso del tragitto.

Per quanto riguarda i casi di malfunzionamento dello sterzo essi segnalano vari tipi di problematiche. Nel caso in cui si gira lo sterzo a destra e sinistra per circa 3-4 cm e le ruote non si muovono in genere ciò indica che il lavoro dei tiranti è eccessivo. Se le ruote sono posizionate dritte e lo sterzo non risulta centrato ciò invece vuol dire che esso non è regolato correttamente. In questi casi è bene rivolgersi a un meccanico e far controllare lo sterzo e accertarsi che ad esempio non ci siano guasti alla cosiddetta scatola dello sterzo. Se durante la guida lo sterzo tende a girare a destra o sinistra può significare che una gomma è forata, invece nel caso di vibrazione dello sterzo potrebbe esserci una squilibratura degli pneumatici o danni al cerchione. Se oltre alle vibrazioni si avvertono rumori quando si gira la ruota con conseguente irrigamento dello sterzo è necessario fermarsi subito perché potrebbero esserci problemi ai giunti o alla sospensione.

Il controllo dei freni è molto importante per viaggiare in sicurezza e sono utili anche alcuni comportamenti del guidatore che garantiscono il loro corretto funzionamento. Nel caso ad esempio di fondo stradale bagnato, quando si prende una pozza d’acqua o anche dopo il lavaggio del veicolo i freni sono bagnati pertanto è bene usare maggiore cautela. Nel caso si avverte un prolungamento del tempo di frenata o sbandamenti nel corso della manovra di frenata è bene far visionare e controllare il mezzo dal meccanico. Per quanto riguarda la manutenzione è bene controllare periodicamente, almeno ogni 20.000 km circa, le pastiglie dei freni e il livello del liquido dei freni.

Visibilità

Nel caso di viaggi fatti in orari notturni è sempre bene moderare di più la velocità data la minore visibilità così anche in caso di maltempo.

Periodicamente va fatto sempre un controllo a luci e fari ed è buona norma tenere in auto fusibili e lampadine di scorta. Da controllare sempre il funzionamento di indicatori di direzione, fari di posizione, anabbaglianti, abbaglianti, fari antinebbia, luci di stop.

Una corretta manutenzione di vetri e parabrezza è molto importante per una corretta visibilità specie in caso di pioggia o neve. Una particolare attenzione va riservata anche al lunotto posteriore. Periodicamente è bene controllare l’usura dei tergicristalli, la parte che è in gomma non deve presentare abrasioni o lacerazioni che ne alterano il corretto funzionamento. Anche il lavavetro è uno strumento importante in quanto consente di pulire il vetro anteriore o posteriore dell’auto nel corso del viaggio qualora risulti sporco e comprometti la visibilità, per questo va verificato il livello di acqua presente nell’apposito serbatoio e aggiungere un detergente e un eventuale antigelo nella stagione invernale.

Guida nella nebbia

Guidare in caso di nebbia è molto più pericoloso che guidare con condizioni atmosferiche normali pertanto è bene prestare ancora maggiore attenzione. La visibilità cala molto in quanto la nebbia assorbe e disperde la luce dei fari e diminuisce il contrasto dei colori e pertanto diminuisce di conseguenza anche la visibilità degli oggetti.

Quando ci si mette alla guida ed è presente nebbia nel tragitto percorso è pertanto utile per una maggiore sicurezza:

  • diminuire innanzitutto la velocità e procedere a una velocità molto moderata;
  • aumentare la distanza di sicurezza;
  • accendere i fendinebbia;
  • prestare attenzione a messaggi, segnaletica, avvisi forniti per radio, posti lungo la strada o riportati nella segnaletica luminosa;
  • guidare con maggiore attenzione;
  • evitare di sorpassare nelle strade a doppio senso;
  • nel caso ci si debba fermare ad esempio per guasti al veicolo è fondamentale rendersi assolutamente visibili indossando gli appositi giacchetti catarifrangenti, parcheggiando il veicolo in posizione sicura, segnalando la posizione con le quattro frecce e triangolo e avvertire quanto prima i soccorsi.

Guida nella pioggia

In caso di fondo stradale bagnato si può verificare il cosiddetto effetto “aquaplaning” ovvero il galleggiamento dell’auto su uno strato d’acqua causato dalla perdita di aderenza dello pneumatico.

Per una guida sicura in caso di pioggia è necessario adottare dei comportamenti di guida molto prudenti come:

  • ridurre la velocità;
  • aumentare la distanza di sicurezza;
  • controllare che la pressione degli pneumatici non sia troppo bassa;
  • evitare brusche decelerazioni;
  • evitare sterzate improvvise.

Sosta di emergenza

In tutti quei casi in cui con l’auto ci si debba improvvisamente fermare ad esempio per un guasto è necessario adottare dei comportamenti utili per una sosta di emergenza sicura e che non comprometta la sicurezza propria e degli altri conducenti:

  • cercare di fermarsi in condizioni di sicurezza ad esempio nella corsia di emergenza dell’autostrada, a margine di un rettilineo e non dietro una curva o all’uscita di una galleria o subito dopo un dosso, se possibile sempre al di fuori della carreggiata;
  • segnalare il veicolo in sosta con apposito triangolo posto alla distanza di sicurezza di almeno 50 metri dal veicolo in posizione visibile;
  • lasciare accese le quattro frecce;
  • accendere se necessario anche le luci posteriori antinebbia oltre ai fari anteriori e alle luci di emergenza;
  • scendere dal veicolo indossando l’apposito giacchetto catarifrangente e fare uscire tutti gli occupanti dell’auto e farli sistemare in pozione di sicurezza lontano dalla carreggiata.

Una risposta

  1. gaspare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *