Sta per arrivare Tesla: l’automobile che si guida da sé

Innovazione e tecnologia, ma anche un filo di fantascienza, sono i protagonisti della nascita di Tesla, un’auto completamente automatica, o meglio un software che renderà possibile la realizzazione del sogno americano che era alla base della famosa serie “Supercar” prodotta negli anni 80: un auto che si guida da sé!

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La notizia è stata annunciata da Elon Musk, ceo della casa automobilistica americana; il nuovo software che permetterà alle automobili di auto-pilotarsi si chiama Tesla.

Si tratta del cosiddetto Autopilot, già esistente e funzionante; la versione 7.0-modello S, brevetto Tesla, da oggi in produzione, permetterà all’auto un automatismo completo, dall’accensione al parcheggio.

Durante la presentazione del software, Elon Musk ammette, però, che i modelli sui quali verrà montato l’autopilot saranno comunque equipaggiati con pedali e volante e muniti di “software beta”; questo perché la rivoluzione completa verso la nuova Super car richiede ancora tempo, perfezionamenti e continui aggiornamenti.

Gli eccellenti risultati ottenuti in laboratorio sono una cosa, la messa in circolazione su strada di Tesla è un’altra; ovviamente il fattore sicurezza necessita di certezze assolute.

Come funziona Tesla?

Il programma che sta alla base dell’algoritmo di Tesla per il funzionamento dell’Autopilot si chiama Autosteer, inizialmente progettato per consentire la giuda autonoma dell’auto seguendo le informazioni geografiche entro un preciso range di velocità e con il rilevamento della posizione degli altri veicoli ai fini di evitare incidenti stradali.

Tale sistema, nato per essere funzionante sulle autostrade, è stato in seguito aggiornato per divenire fruibile anche nella circolazione urbana ed extraurbana; il metodo di rilevamento dei veicoli e la loro classificazione è stato raffinata includendo non solo i mezzi pesanti che circolano sulle autostrade ma anche motorini e biciclette.

Per come stanno le cose oggi, il sistema prevede comunque l’attenta partecipazione del pilota che deve tenere le mani sul volante e lo sguardo sulla strada; proprio come per quanto riguarda la grande invenzione presentata da Tesla.

La grande differenza tra i due software è che Tesla sarà in grado di far compiere all’auto sorpassi e cambiamenti di corsia, ovvero un’auto-lane-change; come sottolinea Musk “La vettura è indipendente, ma scordatevi almeno all’inizio di poter dormire mentre questa vi scorrazza in giro”.

Il Ceo ammette che manca ancora un po’ di tempo al raggiungimento completo dell’obiettivo, ma che si tratta di un tempo breve!

Il nuovo algoritmo della Tesla sarà installato su tutti i modelli che possiedono fotocamera (anteriore e posteriore), ultrasuoni, sensori ad infrarossi e sistema di navigazione Gps, ovvero i modelli S che sono stati prodotti a partire dal settembre 2014.

Per il momento tale aggiornamento interesserà unicamente gli automobilisti statunitensi; la casa di produzione è ancora in attesa dell’approvazione da parte dell’Unione Europea e dei paesi asiatici, che dovranno produrre una regolamentazione specifica per la messa in circolazione di questa tipologia di vetture.

Ad ogni modo Tesla è utilizzabile su strada dal 16 ottobre scorso, previa la massima attenzione da parte dell’automobilista; il sistema infatti, come riscontrato dalla casa americana, mostra piccole imperfezioni relative al sistema di mappatura satellitare e all’adeguamento al flusso stradale da parte dell’intelligenza artificiale.

La soluzione al primo problema è già in cantiere: è stato annunciato un nuovo progetto di mappatura; si tratta di automapping, un sistema che non si baserà unicamente sui dati provenienti dal satellite, ma che sarà aggiornato, o meglio auto-aggiornato, in diretta, ovvero dalle strade percorse dai modelli Tesla in circolazione.

Una grande innovazione questa, dato che si metteranno per la prima volta in sinergia i dati satellitari con i dati terrestri; questo darà luogo ad una mappatura tridimensionale molto più precisa, che permetterà una ricostruzione fedele della realtà stradale.

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